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Pallanuoto Pro Recco in vasca per l’Europa Marzo 22, 2009

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Questo pomeriggio alle 18, nella Piscina Comunale di Sori, va in scena l’ultima gara degli ottavi di Euroleague di pallanuoto. La Pro Recco, attuale seconda nel girone A, ospita lo Jug Dubrovnik, attuale prima. Entrambe sono qualificate per i quarti. Entrambe però vogliono l’intera posta in palio, per chiudere al primo posto il girone. Una vittoria di prestigio e, perché no, un piccolo aiuto per trovare nel sorteggio dei quarti una «seconda». Una sfida fra i due club più importanti d’Europa se non del mondo. Il disegno di questa gara è affidato all’acume tattico di Pino Porzio, tecnico del Recco. «Jug e Recco sono due grandi squadre – chiosa Porzio -. Per questo è importante per entrambe vincere il girone. Appuntamento quindi questa sera a Sori, alle 18: agli ordini di Moliner (ESP) e Stavridis (GRE) si giocherà la partitissima fra Recco e Jug.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337943

 

LA STOCCATA Marzo 22, 2009

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Ammettiamolo, poche cose riescono a rendere il nostro beneamato pianeta noioso quanto i diari di viaggio. Senza contare che i libri appartenenti a questo genere possiedono la magica capacità di omogeneizzare l’incompossibile. Nei diari di viaggio, il cacciatore equatoriale di uccelli del paradiso e il cacciatore polare di foche si danno del tu, convinti di essere nati dallo stesso uovo d’argento, come i Dioscuri. E allora perché mai gli scrittori continuano imperterriti a viaggiare? Perché la letteratura di viaggio è una scoperta geniale e irresistibile, imparentata con l’intuizione dell’import-export. Basta prendere le cose e spostarle, il profitto verrà da sé. Sicché non comprendiamo per quale ragione Simona Vinci, contando le valigie sulla soglia di casa poco prima di trasferirsi in Groenlandia, sia travolta non da una tempesta di neve, ma dalla tempesta del dubbio: «Chi me lo fa fare, pensavo? E oltretutto da sola, sperduta in un villaggio inuit chiusa tra la calotta di ghiaccio che ricopre oltre l’ottanta per cento della Groenlandia e il mare gelato». Quante storie… Te lo spieghiamo noi, chi te lo fa fare: la prospettiva di ricavarne un libro.D’accordo, non esageriamo. Nel bianco (Rizzoli, pagg. 227, euro 16,50), in fondo, è un volume altamente scusabile. All’autrice perdoniamo quasi tutto: la sfrontatezza di raccontarci per la milionesima volta la disavventura di Nobile; gli spietati commenti – da ritiro degli ambasciatori – alla città di Reykjavik, definita «oscena»; nonché il deliberato tentativo di incrementare il numero di giovani impiccati groenlandesi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337846

 

«Chénier»: voci nuove, scene riciclate Marzo 22, 2009

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Oncologi d’Italia in rivolta contro l’enfant prodige del Pd e candidato sindaco di Firenze Matteo Renzi (nella foto). L’aspirante primo cittadino, da presidente della Provincia di Firenze, ha offeso qualche tempo fa, in diretta tv, una loro collega, la professoressa Patrizia Gentilini, apostrofandola come «apprendista Maga Magò». Un insulto vero e proprio, per quanto simpatico sia il personaggio Disney, per una scienziata che si occupa di salute. Sulla vicenda è in corso una causa civile per ingiurie, intentata dalla dottoressa, che chiede un risarcimento di 250mila euro da devolvere in ricerca e informazione sui pericoli legati all’incenerimento dei rifiuti. E al suo fianco sono scesi in campo, con una lettera, gli oncologi: per ricordare all’enfant prodige che, educazione a parte, il primo compito di un sindaco è la tutela della salute pubblica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337800

 

Campi rom Il sindaco «batte cassa» con Maroni Marzo 21, 2009

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Il regolamento c’è, da un mese e mezzo. Ma per applicarlo nei fatti servono risorse, e il sindaco Letizia Moratti martedì a Roma chiederà conto al ministro dell’Interno Roberto Maroni dei fondi speciali promessi per il riordino e la messa in sicurezza dei campi rom «a rotazione». Si parla di 10 milioni di euro. E per rendere effettive le nuove regole, che prevedono sanzioni per chi non le rispetta e una tassa giornaliera per il soggiorno, «occorrono forze dell’ordine dedicate, i vigili – conferma il vicesindaco Riccardo De Corato – non bastano». Proprio tra il vicesindaco di An e l’assessore della Lega Massimiliano Orsatti c’e stato un acceso scambio di battute ieri in giunta. All’ordine del giorno, il Piano di zona 2009-2011, in pratica, il «piano regolatore» dei servizi sociali della città, firmato dall’assessore alle Politiche per la famiglia, Mariolina Moioli. Un pacchetto da 228 milioni di euro all’anno, almeno il 41% destinato agli anziani (94 milioni per il 2009), il 33% a infanzia e famiglia (77 milioni). A far discutere sono però gli 11,6 milioni l’anno – il 5 per cento – al capitolo «immigrazione». Nel vecchio piano di zona la cifra era quasi la metà, circa 6,3 milioni nel 2008 (il 2,8% del totale degli investimenti) e Orsatti ha criticato la spesa eccessiva per l’integrazione e i campi rom: «Non parlare come il sindaco di Venezia Cacciari», ha detto al vicesindaco che difendeva la manovra sociale considerata un pò troppo «di sinistra».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337896

 

A rischio la ricerca biotecnologica Marzo 21, 2009

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Una vera bufera rischia di travolgere la ricerca biotecnologica italiana. Dopo un decennio di crescita e di grandi risultati scientifici il vento della crisi scuote le aziende di questo settore, punta avanzata dell’innovazione. Lo conferma a Milano Sergio Dompé, presidente di Farmindustria, dopo la presentazione del rapporto Blossom sulla situazione del biotech.«Nel giro di pochi anni le imprese biotecnologiche, soprattutto grazie al settore healthcare, si sono moltiplicate raggiungendo quota 260, un numero che all’inizio sembrava un sogno. Oggi – commenta Dompé – abbiamo circa 200 progetti in fase di sviluppo di cui due terzi, circa 140, sono già in fase clinica. In sette anni, dal 2000 al 2007, gli studi clinici sono aumentati del 33,7%. E quelli in fase I e II sono il 42,6% del totale». Dompé ha inoltre precisato che il 40% dei nuovi farmaci registrati è di origine biotecnologica. Inoltre dalle biotecnologie arrivano i maggiori contributi per la cura delle malattie rare, dove abbiamo un indice di specializzazione pari al 10,4%, realtà che ci pone davanti a Giappone (9%), Francia (8,6%), Germania (8,3) e Usa (7,3).«Già alla fine dello scorso anno – afferma Dompé – si sono avvertiti i primi effetti della crisi finanziaria mondiale».Sono 41mila gli occupati italiani nell’area biotecnologica, di cui 8500 impegnati in attività di ricerca, un fatturato complessivo stimato in oltre 15,3 miliardi di euro (+18% rispetto al 2007), di cui 5,4 derivanti dalla vendita di prodotti e tecnologie innovative che hanno conquistato uno spazio ed un peso economico soprattutto in Lombardia, la regione del biotech, dove gli investimenti di 64 imprese rappresentano il 73% degli investimenti totali biotecnologici e gli occupati sono oltre 11mila.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337870